libriamoci a scuola

Si legge ancora Shakespeare? Piace anche alle nuove generazioni? E ai lettori più piccoli? Secondo la nostra esperienza, sì. L’ultima settimana di ottobre ha trasformato le aule in piccoli teatri, dove insegnanti e genitori hanno incantato i bambini leggendo le opere di Shakespeare. Un plauso alla grande opera shakespeariana e un invito a promuovere la lettura, vero nutrimento dell’immaginazione.

"Tutto il mondo è un teatro e tutti gli uomini e le donne non sono che attori."

di Enrica Rivoli - I. C. "G. Tomasi di Lampedusa" (Gravina di Catania - CT)

Il progetto si è svolto in occasione di "Libriamoci: giornate di lettura nelle scuole" (24/29 ottobre 2016).

Atto primo: Auditorium - 21 ottobre.

Una folla festante di bambini prende posto nell’ampia platea e aspetta l’inizio dello spettacolo. In cartellone: William Shakespeare e la tempesta del guanto mascherato, lettura creativa della scrittrice catanese Lina Maria Ugolini. Qualche chiacchiera tra bambini, insegnanti e genitori, poi comincia lo spettacolo. L’autrice legge ai ragazzi il suo libro, i personaggi da lei raccontati prendono vita tra le pagine di un enorme, impolverato volume di opere shakespeariane. Essi parlano, volano, vivono l’avventura della tempesta coinvolgendo i nostri emozionati studenti. Lo spettacolo è un successo.

Atto secondo: Aule della scuola primaria - 24-28 ottobre (mattina).

Si legge Shakespeare in classe. Bambini diffidenti, mamme, fratelli e nonni, libri in mano, tra i banchi e insegnanti che riscoprono vecchi testi letti anni prima. L’iniziativa piacerà? Voci festanti e applausi ne sanciscono il successo. Shakespeare appassiona, commuove, spaventa, diverte. Lettori d’eccezione (mamme, fratelli e nonni) si improvvisano attori: leggono con pathos, trasmettono forti emozioni. Le insegnanti completano la lettura delle opere. La magia della fiaba, ascoltata da piccoli, si riafferma: non si è mai troppo grandi per ascoltare una bella storia.

Atto terzo: Camerette di bambini - 24-28 ottobre (pomeriggio).

Fogli bianchi e pennarelli in mano. Lo sguardo assorto, il pensiero rivolto alle immagini suggerite dalla lettura. I bambini disegnano amanti tragici e sfortunati, velieri in balia delle acque, strani personaggi e un elegante signore dallo sguardo serio, la fronte stempiata e un rigido colletto bianco sul farsetto rosso. Pagine e pagine di disegni dai tratti infantili ma meravigliosi perché frutto dell’immaginazione. Mani guidate dalla fantasia hanno prodotto capolavori.

Epilogo:

Scoprire e riscoprire Shakespeare attraverso personaggi tragici, buffi e disperati, luoghi remoti, abiti regali, veleni e pozioni, velieri, spade, corone, città affascinanti e isole misteriose. I piccoli spettatori si sono sorpresi a ritrovare, in vicende lontane nel tempo e nello spazio, sentimenti ancora attuali: amore, amicizia, lealtà, passione da un lato, invidia, gelosia, rancore, cupidigia dall’altro.

Il sito web dell'Istituto Comprensivo "G. Tomasi di Lampedusa": www.noidellalampedusa.it.

diapositiva1 diapositiva2 diapositiva3 diapositiva5

diapositiva6

diapositiva4

diapositiva7