libriamoci a scuola

Le parole diventano strumento di riflessione, di condivisione... Il libro strumento di denuncia, veicolo di idee; un'esperienza per conoscere fatti, responsabilizzare le coscienze, far camminare sulle nostre gambe le idee di chi prima di noi ha creduto nella legalità.

"Gli uomini passano, le idee restano. Restano le loro tensioni morali e continueranno a camminare sulle gambe di altri uomini." (G. Falcone)

di Sabina Missere, Ida Gennaro - Scuola Secondaria di 1° grado "Materdona - Moro" (Mesagne - BR)

La settimana di "Libriamoci: giornate di lettura nelle scuole" (24/29 ottobre 2016) è stata preceduta dalla visione del film "I Cento Passi" alla quale è seguita una riflessione scritta dai ragazzi, dal titolo "A cento passi da me..." per prendere coscienza delle criticità dell'ambiente in cui vivono.

La seconda tappa si è aperta con una insolita presentazione di proposte di lettura di testi narrativi a sfondo sociale e non, gestita dai ragazzi, denominata "Libri al buio". I ragazzi hanno presentato dei libri chiusi in un involucro anonimo e uguale per tutti, in modo tale che gli elementi visivi non attraessero l'attenzione, ma questa fosse rivolta ad una frase, commento o citazione personale inerente al libro in questione. Si sono improvvisati promotori di una proposta di lettura per loro significativa. Con entusiasmo hanno poi appurato il gradimento dei loro compagni nella scelta delle reciproche proposte.

Siamo poi entrati nel pieno del percorso di Libriamoci. Nel primo appuntamento, ospite/lettore d'eccezione la commissaria di polizia di Stato Rosalba Cotardo, che ha proposto delle letture sul tema del femminicidio tratte da Questo non è amore. L'incontro è stato arricchito da riflessioni, video e slide riscuotendo un grandissimo interesse tra i ragazzi che si sono appassionati alla problematica e ai suoi risvolti umani e sociali.

Nel secondo incontro abbiamo ospitato come lettore d'eccezione il magistrato Leonardo Rinella, che ci ha proposto delle letture tratte dal suo libro: Il Piccolo Cittadino. Partendo dalle tematiche proposte, c'è stato uno scambio di idee e chiarimenti, emersi nei ragazzi dal bisogno di attingere ad una fonte autorevole e ricca di esperienze sul campo, che potesse infondere in loro sicurezze e speranze, relativamente alle funzioni dello Stato, della magistratura e del rispetto della costituzione e tutela dei diritti umani.

Il terzo incontro ha visto come ospite/lettore l'avvocato Fernando Orsini, nella doppia veste di uomo di legge e di fervente lettore. L'avvocato ha letto una serie di brani tratti dal libro Salvo e le mafie. Si è appassionatamente soffermato e ha discusso, in veste di grande esperto, del problema delle mafie e delle buone pratiche da perseguire nelle agenzie educative per il rispetto della legalità.

L'ultimo appuntamento è stato condotto dalla psicopedagogista Cristina Pedali che oltre a proporre delle "letture bendate", un percorso guidato di esercizi di psicoterapia per riflettere e interiorizzare i messaggi veicolati attraverso la lettura.

Proseguimento del progetto: il progetto proseguirà attraverso la lettura integrale di alcuni dei testi presentati, riflessioni scritte, l'approfondimento delle tematiche affrontate, in collegamento con il "Progetto legalità e cittadinanza" proposto dall'associazione Libera Puglia, Amani, Prometeo fare e sapere, il Maggio dei libri, "Generazioni connesse: bullismo e cyber bullismo”.

Il sito web della Scuola Secondaria di 1° grado "Materdona - Moro": www.smsmaterdona-moro.it.