libriamoci a scuola

“Non vi chiederò cos’è la mafia, perché non voglio sentire da voi risposte certamente esatte ma certamente scontate. Vi chiederò invece cos’è l’antimafia, dandovi subito la risposta più bella data da Mauro Rostagno: l’antimafia è gioia di vivere.”

“Ci sono persone senza storia, che iniziano a vivere nella memoria nel momento in cui muoiono.” (Pietro Fragasso)

di Paola Grillo - Biblioteca Scolastica "Anna Frank" - I.C. "A. Moro" (Stornarella-Ordona)

È iniziato così, il 28 ottobre 2016, l’incontro delle classi terze della Scuola Secondaria di Primo Grado di Stornarella con Pietro Fragasso, presidente della Cooperativa Sociale "Pietra di Scarto" di Cerignola, in occasione di Libriamoci e nell’ambito del percorso curricolare sulla legalità e cittadinanza attiva “Le(g)ali a Scuola”, con le docenti Paola Grillo e Mariagrazia Gaeta.

“La gioia di vivere è quella che traspare dal sorriso di Hyso Telharaj nell’unica foto che abbiamo di lui, un ragazzo albanese di 22 anni, ucciso per non aver ceduto al ricatto dei caporali nelle campagne di Cerignola l’8 settembre 1999, quindi vittima di mafia”, continua Pietro Fragasso, narrando la storia di questo ragazzo, dei suoi sogni in Albania, della Grecia e dell’Italia come Terra Promessa vista dalla TV albanese, del viaggio in mare su una nave stracarica di uomini, del suo lavoro in campagna, delle sue sofferenze, della nostalgia per la sua terra e la sua famiglia, dei suoi sogni spezzati quella notte di settembre del 1999, dell’incontro con i suoi familiari avvenuto alcune settimane fa. Un nome e cognome scritti male per tanti anni, Hyso Telaray, che a molti non dicevano niente. Un nome e cognome che paradossalmente narrano di una vita a partire da una morte. Per molto tempo, infatti, di lui si sono avute solo notizie riguardanti il momento in cui la sua vita è finita: il 5 settembre del 1999 fu picchiato e ferito da caporali senza pietà, in un casolare di campagna. Tre giorni dopo morì a causa delle ferite riportate.

A Hyso è dedicato oggi il presidio di Libera di Cerignola e a Hyso è dedicato un vino rosso e rosato, prodotto dalla Cooperativa Terre di Puglia - Libera Terra, un vino che ha il gusto del riscatto, della legalità e della giustizia. L’etichetta infatti porta il nome e racconta la sua storia: “Nonostante le minacce, Hyso non ha mai ceduto al ricatto dei caporali. A lui e a tutti coloro che non chinano la testa dinanzi all’arroganza mafiosa, dedichiamo questo vino”.

Proseguimento del progetto: l'incontro "La lettura LIBERA" è inserito nel percorso curricolare sulla legalità e cittadinanza attiva "Le(g)ali a scuola" delle classi terze della Scuola Secondaria di Primo Grado di Stornarella, con le docenti Paola Grillo e Mariagrazia Gaeta, che ha visto in "Libriamoci: giornate di lettura nelle scuole" (24/29 ottobre 2016) il momento di apertura al territorio e condivisione di buone pratiche.

Partner del progetto: Cooperativa Sociale "Pietra di Scarto" di Cerignola.

Il sito web dell'Istituto Comprensivo "A. Moro": www.istitutocomprensivo-stornarellaordona.gov.it.