libriamoci a scuola

Inaugura il 29 giugno il festival letterario della Sardegna. Tantissimi gli eventi in programma, e una particolare attenzione a bambini e ragazzi, con i laboratori di lettura ad alta voce, e uno spazio ragazzi (ricco di incontri e proposte) gestito da Teresa Porcella con l'Associazione Scioglilibro in collaborazione con il Centro Regionale di Documentazione Biblioteche per Ragazzi di Cagliari.

della Redazione

Dopo l’anteprima del 10 e 11 giugno, inaugura ufficialmente giovedì 29 giugno, con lo spettacolo teatrale e musicale Nessuna voce dentro. Berlino millenovecentottantuno di e con Massimo Zamboni, musicista e scrittore, storico fondatore del gruppo punk rock CCCP e dei CSI, e con la partecipazione di Angela Baraldi, artista poliedrica, musicista e attrice, e di Cristiano Roversi, storico musicista dei Moongarden gruppo italiano di rock progressivo dei primi anni ’90 e produttore, la XIV edizione dell’Isola delle storie di Gavoi (Nuoro).

A partire da venerdì 30, poi, si comincia con gli appuntamenti letterari del festival che si susseguono per tutto il fine settimana e ne scandiscono le giornate fin dal mattino.

Tantissimi gli eventi, inclusi i laboratori di lettura ad alta voce organizzati dalla biblioteca comunale e il ciclo Nelle terre di Mezzo presso la Scuola Elementare. Lo spazio ragazzi del festival, curato da Teresa Porcella con l’Associazione Scioglilibro in collaborazione con il Centro Regionale di Documentazione Biblioteche per Ragazzi di Cagliari, ha come sempre un ricchissimo calendario di incontri e laboratori con numerosi ospiti tra cui Roberta Balestrucci, Gek Tessaro, Gianni Atzeni, Rita Mele, Emanuele Ortu, Giuseppina Ottieri, Francesca Mascia, Monica Tocco, Carol Rollo, Lorella Costa, Evelise Obinu.

Due le mostre che fanno da cornice agli appuntamenti letterari di questa edizione e che sono ospitate negli spazi rinnovati dell’ex Caserma di Gavoi: quella della ceramista italo-americana Anne Milliken Franchetti, corredate da alcune fotografie di Ileana Florescu e Ottavio Celestino, e quella di Luca Bertolo, Se non qui dove: il quarto appuntamento di un ciclo annuale di mostre personali teso a riflettere sui molteplici utilizzi e sulla possibile attualità della pittura, un medium da sempre dibattuto, andato incontro a costanti messe in discussione e a radicali trasformazioni, che negli ultimi anni ha riconquistato significativi spazi di indagine e visibilità all’interno del sistema dell’arte internazionale.

Leggi il programma e scopri tutti gli autori ospiti: www.isoladellestorie.it.