libriamoci a scuola

Saper cogliere riconoscere ed elaborare le emozioni attraverso la lettura per viverle a pieno, belle o brutte che siano. La lettura diventa strumento per aprirsi ed essere accolto empaticamente dagli altri.

"Non dobbiamo leggere per dimenticare noi stessi e la nostra vita quotidiana, ma al contrario, per impossessarci nuovamente, con mano ferma, con maggiore consapevolezza e maturità, della nostra vita." (Hermann Hesse)

di Sabrina Fezzuoglio - Istituto Comprensivo di San Fele (Potenza)

L’iniziativa "Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole" (23/28 ottobre 2017) si inserisce nel progetto “Lettura” che il nostro Istituto realizza da diverso tempo. Quest’anno scolastico abbiamo posto l’accento sulla lettura come strumento di educazione alle emozioni, una sorta di percorso di alfabetizzazione emotiva che spazia dalla gioia, alla paura, attraversando la tristezza e la speranza.

L’itinerario sarà aperto dalle classe prima della primaria: i bambini, vestiti da folletti, leggeranno Sei folletti nel mio cuore: libro che attraverso le avventure di Tommy, aiuta a comprendere e accettare le proprie emozioni. Seguiranno gli alunni della classe seconda con la lettura e una serie di cartelloni esplicativi de Il giardino segreto romanzo che affronta i temi dell’amicizia e della fiducia nel prossimo. Alcuni alunni della classe quinta, travestiti da Sporcelli, personaggi “brutti, cattivi e sporchi”, drammatizzeranno Gli Sporcelli, libro divertente che attraverso la comicità pone l’accento sul sentimento della cattiveria . Il percorso sulle emozioni proseguirà con gli alunni della classe terza che leggeranno alcuni passi di Mio nonno era un ciliegio, un libro poetico che affronta con delicatezza il tema difficile della morte e il senso della memoria mantenuta viva attraverso un albero di ciliegio. I personaggi del libro saranno disegnati, presentati e appesi ad un alberello che rievocherà il ciliegio, per certi versi vero protagonista della storia. Il viaggio attraverso i sentimenti lo concluderanno gli alunni della classe terza della scuola secondaria di primo grado. Un ragazzo drammatizzerà Il barcone della speranza, in particolare l’episodio della traversata in mare. Questo libro parla dell’immigrazione e pone l’accento sui sentimenti del protagonista che spaziano dal terrore alla disperazione accompagnati sempre dalla speranza. Dalla finzione letteraria si passerà alla realtà: un alunno immigrato dalla Costa d’Avorio racconterà la sua storia, quella “vera” - “la sua traversata nel Mediterraneo”, tirando fuori le sue emozioni, aprendosi agli altri che empaticamente lo accoglieranno.

Proseguimento del progetto: il progetto di sicuro continuerà lavorando sulle emozioni, leggendo altri libri che narrano di questa tematica.

Partner del progetto: Maddalena Girardi.

Il sito web dell'Istituto Comprensivo di San Fele: www.icsanfelepz.gov.it.

Per ulteriori informazioni, potete contattare l'insegnante referente del progetto al seguente indirizzo e-mail: sabrina.fezzuoglio@gmail.com.

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