libriamoci a scuola

Continua il ciclo di interviste a chi si occupa in prima persona di promozione della lettura: librai, bibliotecari, blogger, esperti di illustrazione e letteratura per ragazzi e per l'infanzia. L'appuntamento di oggi è con Maria Romana Tetamo e Raffaella Quattrocchi della Libreria Dudi (Palermo).

della Redazione

Continua il ciclo di interviste (leggi QUI le altre) a chi si occupa in prima persona di promozione della lettura: librai, bibliotecari, blogger, esperti di illustrazione e letteratura per ragazzi e per l'infanzia. La libreria Dudi nasce a Palermo nel novembre del 2013  da un’idea di Maria Romana Tetamo, con l’intento di creare in città un luogo che fosse riferimento di qualità per le famiglie e i bambini ponendo al centro il libro come punto di partenza per una educazione estetica e per la ricerca di una relazione intima e stimolante. Dudi si dedica a una accurata selezione di albi illustrati e narrativa di piccole e grandi case editrici e ha ampliato la sua offerta con una sezione dedicata a genitori ed educatori. La programmazione di Dudi è ricca di attività dedicate ai bambini di ogni fascia di età, e ai loro genitori.

1. Presentatevi, riassumete il percorso che vi ha portato alla scoperta dei libri per bambini e ragazzi e alla promozione della lettura, del vostro progetto e/o delle vostre attività legate alla lettura…

(Maria Romana) Il mio percorso di studi in storia dell’arte mi ha portato a lavorare molto presto, non ancora laureata, all’interno del museo d’arte contemporanea della mia città dove mi occupavo in particolare delle attività di educazione e comunicazione all’arte rivolte al pubblico, in particolare quello dei bambini. Ricordo perfettamente quando, grazie a questo lavoro ho incontrato la figura di Bruno Munari e con lui anche il mondo degli albi illustrati. La mia vita perciò da allora è sempre stata piena di arte, libri e infanzia e queste tre grandi passioni insieme hanno portato al progetto di Dudi. Un luogo dove questi tre mondi si incontrano e lavorano insieme per promuovere un tipo di educazione a un certo tipo di immagine, alla lettura ad alta voce e alla condivisone in generale del tempo, dell’ascolto e dello stare insieme. 

(Raffaella) Da figlia e da madre il libro è stato sempre centro di relazione per me, dalle impolverate raccolte di fiabe russe di mia madre e i pomeriggi in libreria da bambina fino alla lettura su Skype a mia figlia di poesie tratte da E sulle case il cielo appena comprato a Bologna alla Stoppani durante un viaggio di lavoro... Pensarmi dentro Dudi al fianco di Maria Romana è stato il compimento del mio immaginario. 

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2. Quali sono gli ostacoli che avete incontrato? Come li avete superati? Chi o cosa vi ha aiutato a continuare fino alla realizzazione del progetto?

(Maria Romana) Il primo ostacolo che ho incontrato quando ho deciso concretamente di aprire la libreria sono state di fatto tutte le pratiche burocratiche ed economiche che poco c’entravano con il mondo che desideravo e mi apprestavo a dare vita. Da questo punto di vista il sostegno totale della mia famiglia che ha da subito creduto al mio progetto è stato fondamentale, perché se Dudi esiste fisicamente e concretamente è grazie a loro. Il secondo ostacolo all’inizio è stato quello di cercare da sola di dare forma pratica a tutte le idee e intenzioni e da questo punto di vista l’arrivo di Raffaella, compagna preziosa di questa avventura, ha fatto in modo che le idee, i sogni e i progetti in cui crediamo e che abbiamo in testa riescano ogni giorno a prendere forma e realizzarsi concretamente; dopo quattro anni anche grazie all’aiuto di persone che condividono con noi ogni giorno il nostro progetto e ci aiutano a farlo crescere sempre di più.

3. Cosa consigliereste a chi vuole realizzare un’iniziativa come la vostra?

Di considerare seriamente che accanto alla parte meravigliosa costituita dai libri, gli eventi e tutte le cose belle, esiste una parte consistente legata alla gestione di un’attività commerciale che non è banale e perciò di prepararsi molto da questo punto di vista. Infine di avere ben chiaro in mente un progetto, una volta fatto questo, crederci fermamente e realizzarlo nonostante tutte le difficoltà.

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4. Perché per voi è importante fare promozione alla lettura e leggere ad alta voce?

Partiamo dal presupposto che i libri sono strumento di crescita e libertà personale, detto questo preferiamo riferirci ad azioni di “educazione alla lettura”, necessarie sia a scuola che in famiglia, che pongano al centro i lettori, bambini e ragazzi che attraverso i libri conosciamo, impariamo ad ascoltare e con cui ci mettiamo in relazione. 

5. Come costruite i vostri percorsi di lettura? Come sono strutturate le vostre letture con i bambini e ragazzi?

Tutte le attività e i laboratori pongono al centro il libro. Dudi è una libreria Nati per Leggere e perciò seguiamo e veicoliamo il programma nazionale attraverso incontri specifici rivolti ai neo genitori sull’importanza della lettura ad alta voce sin dalla pancia e organizziamo molto occasioni di lettura ad alta voce per i bambini. Per i primi lettori cresciuti dentro la libreria abbiamo anche il nostro Club della Lettura che li accompagna alla scoperta della narrativa e delle prime storie “da grandi”.

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6. Quali sono le caratteristiche che un libro per bambini o per ragazzi deve avere per essere un buon libro?

Deve essere capace di esprimere la potenza della sua storia, sia essa una passeggiata al parco o una grande avventura, ma sottovoce, in modo che il lettore possa seguirla, immaginarla e perdersi a modo suo per ritrovare forse un pezzo di sé o un altrove. 

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7. Quali sono per voi i tre libri più belli per bambini dai 3/6 anni?

Maria Romana

  • Toc Toc, Bruno Munari, Corraini
  • I cinque Malfatti, Beatrice Alemagna, Topipittori
  • Sulla collina, Benj Davies, EDT Giralangolo

Raffaella

  • Quante cose so, Ann & Paul Rand, Corraini
  • Chiedimi cosa mi piace, Bernard Waber, Suzy Lee, Terre di Mezzo
  • Una tigre all'ora del tè, Judith Kerr, Mondadori

8) Quali sono per voi i tre libri più belli per bambini dai 6/11 anni?

Maria Romana

  • Dory fantasmagorica, Abby Hanlon, Terre di mezzo,
  • Alicia faccia di mostro, Nicola Brunialti, Lapis
  • Il Giardino di Lontan Town, Patrizia Rinaldi, Lapis

Raffaella

  • Trattamento Ridarelli, Roddy Doyl, Salani
  • La leggerezza perduta, Cristina Bellemo, Alicia Baladan, Topipittori
  • Skelllig, David Almond, Salani

9. Quali sono per voi i tre libri più belli per Giovani Adulti?

Maria Romana

  • La prima volta che, AA.VV., Il Castoro
  • Gli ottimisti non muoiono mai, Susin Nielsen, Il Castoro
  • Noi tre, Zita Dazzi, Settenove

Raffaella

  • La figlia della luna, Margaret Mahy, Mondadori
  • Innamorarsi di April, Melvin Burgess, Mondadori
  • La ragazza dei lupi, Katherine Rundell, Rizzoli

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10. Parlando di promozione alla lettura quanto pensate sia importante il ruolo della scuola e delle insegnanti, della famiglia, della società?

Pensiamo siano tutti molto importanti se non necessari, poiché tutti responsabili della crescita e dell’educazione degli adulti di domani e quindi di un certo tipo di società.

11. Quali sono secondo voi i fattori che contribuiscono ad ottenere nei giovani un rapporto sano con l’oggetto libro/con la lettura?

Quando non sentono che la lettura viene imposta e si è disponibili ad ascoltarli.

12. Qual è il vostro libro preferito di sempre?

(Maria Romana) Quell’estate al Castello della Solinas Donghi, è il libro che mi ha fatto innamorare delle storie e da lì non ho più smesso di perdermi dentro i libri.

(Raffaella) Cassandra di Christa Wolf perché mi ha fatto scoprire l’infinità di storie in ogni storia.

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13. Qual è la vostra citazione letteraria preferita?

(Maria Romana) "C'è sempre qualche vecchia signora che affronta i bambini facendo delle smorfie da far paura e dicendo delle stupidaggini con un linguaggio informale pieno di ciccì e di coccò e di piciupaciù. Di solito i bambini guardano con molta severità queste persone che sono invecchiate invano; non capiscono cosa vogliono e tornano ai loro giochi, giochi semplici e molto seri." - Fantasia di Bruno Munari

(Raffaella) "Un bambino è una persona piccola. È piccolo solo per un po’, poi diventa grande. Cresce senza nemmeno farci caso. Piano piano il suo corpo si allunga. Un bambino non è un bambino per sempre. Un bel giorno cambia." - Che cos’è un bambino di Beatrice Alemagna

Dudi libreria per bambini... e non solo

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[Le foto sono di Paolo Castronovo]