libriamoci a scuola

Il concorso di scrittura, giunto alla quarta edizione, è rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di tutta Italia e di quelle italiane all’estero. Quest’anno si chiede ai ragazzi di sviluppare il tema “Noi e l’Altro”, a partire da una riflessione sul fenomeno migratorio che in questi anni ha avuto una consistente ricaduta sul discorso pubblico e l’immaginario collettivo.

della Redazione

Scriviamoci” nasce con un obiettivo: abituare i ragazzi a scrivere per conoscersi meglio e per riappropriarsi del proprio tempo, ma anche per esprimere, attraverso la parola scritta, i pensieri più nascosti, le proprie passioni, i propri sentimenti.

Il concorso di scrittura, giunto alla quarta edizione, è promosso dal Centro per il libro e la lettura e dall’Atlante digitale del ‘900 letterario, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca. È rivolto agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado di tutta Italia e di quelle italiane all’estero.

Quest’anno si chiede ai ragazzi di sviluppare il tema “Noi e l’Altro”, a partire da una riflessione sul fenomeno migratorio che in questi anni ha avuto una consistente ricaduta sul discorso pubblico e l’immaginario collettivo.

Nelle scorse edizioni il concorso ha riscosso un grande successo raccogliendo circa 1300 elaborati provenienti da oltre 500 istituti scolastici.

 Regolamento di partecipazione (scarica il regolamento completo)

La partecipazione alla quarta edizione del Premio Scriviamoci è aperta agli studenti delle Scuole secondarie di secondo grado di tutta Italia e italiane all’estero,

Tema del concorso: “Noi e l’Altro”. Negli ultimi anni, il fenomeno dei migranti che abbandonano il loro paese – spinti dalla guerra e dalla fame - e partono in cerca di un futuro migliore ha assunto proporzioni spaventose. C’è chi vorrebbe accoglierli tutti, chi chiede una regolamentazione seria e ci vorrebbe chiudere le frontiere. Tu come la pensi? Scrivi un breve saggio o prova a raccontare una storia.

L’elaborato inviato dovrà avere una lunghezza compresa tra 5.400 e 10.000 battute, spazi inclusi, e recherà in calce nome e cognome, scuola e classe di appartenenza dell’autore scritti per esteso.

Ogni concorrente potrà partecipare con un solo testo. Ogni scuola potrà partecipare con un massimo di 5 elaborati, inviati da un insegnante di riferimento all’indirizzo email: scriviamoci@beniculturali.it entro e non oltre il 23 aprile 2018.

L’email di accompagnamento degli elaborati dovrà contenere:

  • In oggetto Premio Scriviamoci 2018 – Nome della scuola
  • Nel testo Dati dell’autore o degli autori (nome e cognome, data di nascita, classe di appartenenza) Dati della scuola (denominazione, indirizzo completo, telefono, email)
  • Dati dell’insegnante referente (nome e cognome, email, numero di cellulare).

I testi non saranno restituiti e potranno essere utilizzati dagli Organizzatori senza nulla a pretendere da parte dei partecipanti.

Tutti gli elaborati pervenuti verranno pubblicati in una sezione, appositamente creata, sull’Atlante digitale del Novecento letterario.

Una commissione di esperti sceglierà i tre elaborati migliori i cui autori si aggiudicheranno una valigetta di libri messi a disposizione dal Gruppo GEMS. Al primo classificato verrà inoltre offerto uno stage di due giorni presso la “Bottega di narrazione Finzioni” di Bologna.

In base alla vigente normativa sulla privacy, gli indirizzi e i dati personali dei partecipanti verranno utilizzati esclusivamente per lo svolgimento del concorso.

Leggi la circolare del ministero.

Premio scriviamoci 2018 Locandina