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Sono Lluís Prats Martínez e Paola Zannoner i vincitori della terza edizione del Premio Strega Ragazze e Ragazzi, promosso da Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, Strega Alberti Benevento SpA, BolognaFiere-Bologna Children’s Book Fair, Centro per il libro e la lettura e BPER Banca. La cerimonia di proclamazione si è svolta mercoledì 28 marzo pomeriggio alla Fiera del libro per ragazzi di Bologna, Illustrators Café.

della Redazione

Sono Lluís Prats Martínez e Paola Zannoner i vincitori della terza edizione del Premio Strega Ragazze e Ragazzi, promosso da Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, Strega Alberti Benevento SpA, BolognaFiere-Bologna Children’s Book Fair, Centro per il libro e la lettura e BPER Banca. La cerimonia di proclamazione si è svolta mercoledì 28 marzo pomeriggio alla Fiera del libro per ragazzi di Bologna, Illustrators Café.

Lluís Prats Martínez con Hachiko. Il cane che aspettava (Albe) per la categoria +6, rivolta alla fascia di lettori dai 6 ai 10 anni, con 19 voti (su 32 espressi) e Paola Zannoner con L’ultimo faro (DeA Planeta), per la categoria +11, rivolta alla fascia dagli 11 ai 15 anni, con 99 voti (su 357), sono stati i libri più votati da una giuria composta da lettrici e lettori fra i 6 e i 15 anni, provenienti da ottantatré scuole primarie e secondarie in tutta Italia e all’estero, ripartite tra le due fasce d’età. Tutte le votazioni sono avvenute elettronicamente attraverso il sito del Premio Strega: per la categoria +6 sono state le maestre, una per classe, a esprimere le preferenze dei loro giovanissimi lettori, mentre per quella +11 hanno votato singolarmente i ragazzi. Gli autori dei due libri vincitori ricevono un assegno di 5.000 Euro. Premiato da BolognaFiere, con un assegno di pari entità, anche il traduttore di Hachiko. Il cane che aspettava, Alberto Cristofori.

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All’edizione 2018 del premio hanno partecipato inizialmente 80 libri proposti dai rispettivi editori. Le due cinquine finaliste sono state selezionate a ottobre dal Comitato scientifico del Premio, presieduto da Giovanni Solimine (Fondazione Bellonci) e composto da Emma Beseghi (Università di Bologna), Pino Boero (Università di Genova), Ermanno Detti (Il pepeverde), Arianna Di Pietro (libreria Il mosaico, Imola), Marta Marchi (Scuola Primaria Arcobaleno, Padova), Riccardo Pontegobbi (Liber) e Fiammetta Terlizzi (Biblioteca Angelica, Roma).

Le cinquine finaliste erano:

Categoria +6

  • La bambina selvaggia di Rumer Godden, tradotto da Marta Barone (Bompiani) - “Kittzy lotta per conservare la sua identità in un mondo che la vorrebbe omologare. È la storia di una bambina zingara che ci parla di bulli, anzi di bulle, di libertà, di accettazione. Conosciuta soltanto ora dai lettori italiani, è in Inghilterra un classico della narrativa per ragazzi”.   
  • I numeri felici di Susanna Mattiangeli (Vànvere) - “Questo libro mette in scena con leggerezza e profondità un’infanzia libera, curiosa, affascinata dal mondo che la circonda e dai personaggi che incontra. L’originalità dell’idea narrativa è declinare gli eventi quotidiani attraverso i numeri”.
  • Hachiko. Il cane che aspettava di Lluis Pratz Martinez, tradotto da Alberto Cristofori (Albe) - “Un cane attende il padrone morto alla stazione di Tokyo. La trama riprende un fatto realmente accaduto che tocca sentimenti profondi. È la storia di una fedeltà che vince la morte raccontata con una scrittura lieve”.
  • L’università di Tuttomio di Fabrizio Silei (Il Castoro) - “Un bambino altruista e generoso in una famiglia egoista e avida che lo rifiuta e lo invia in una università dove si insegna l’individualismo e il senso del possesso. Da questa situazione scaturiscono scene esilaranti al limite del grottesco”.
  • Io sono soltanto una bambina di Jutta Ricther, tradotto da Bice Rinaldi (Beisler) - “Al centro del racconto ci sono i rapporti famigliari visti dallo sguardo scanzonato di una bambina. Il mondo degli adulti ci appare attraverso la scrittura vivace e umoristica dell’autrice meno saggio di quanto ci aspetteremmo”.

Categoria +11

  • Il grido del lupo di Melvin Burgess, tradotto da Angela Ragusa (Equilibri) - “Scritto da uno dei migliori autori per adolescenti, è la storia cruda e crudele di un cacciatore e della sua ossessione: la caccia all’ultimo lupo di Inghilterra. L’animale terrore delle fiabe è qui meno pericoloso e disumano dell’uomo stesso”.
  • L’albero delle bugie di Frances Hardinge, tradotto da Giuseppe Iacobaci e Claudia Lionetti (Mondadori) - “Un libro che ha l’impronta di un classico dell’età vittoriana: la passione per la conoscenza ma anche il perbenismo della società in una trama che si tinge di giallo. Un libro di qualità eccellente per la scrittura e l’accuratezza dell’ambientazione storica”.
  • Hotel Grande A. di Sjoerd Kuyper, tradotto da Anna Patrucco Becchi (La Nuova Frontiera) - “Kos, il protagonista, ha un padre colpito da infarto. Tocca a lui e alle sue sorelle il compito di gestire l’albergo. Una trama dissacrante e ricca di sorprese come in tanta letteratura dall’Olanda, che mette in scena un’educazione sentimentale ad uso di ragazzi e ragazze”.
  • Il giardino dei musi eterni di Bruno Tognolini (Salani) - “In un cimitero-paradiso degli animali domestici sono scomparse alcun anime. Da uno dei migliori poeti italiani per l’infanzia, il racconto filosofico di un’investigazione che si sviluppa in una lingua piena di invenzioni, intrecciando morte e rinascita, tempo ed eternità”. 
  • L’ultimo faro di Paola Zannoner (DeA) - “Quattordici ragazze e ragazzi che si raccontano intorno a un faro mettendo in comune le loro storie problematiche e affrontando un percorso di crescita condiviso. Un romanzo corale condotto con abilità e leggerezza nel tratteggiare le diverse psicologie adolescenziali”.

Durante la cerimonia di premiazione, condotta da Loredana Lipperini, sono intervenuti Gianpiero Calzolari (Presidente BolognaFiere), Marilena Pillati (Vicesindaco del Comune di Bologna), Stefano Petrocchi (Direttore della Fondazione Bellonci), Giuseppe D’Avino (Presidente di Strega Alberti Benevento SpA), Romano Montroni (Presidente del Centro per il libro e la lettura), e Eugenio Tangerini (Responsabile Relazioni Esterne di BPER Banca).

BPER Banca ha assegnato una targa e un premio in denaro a una delle scuole che compongono la giuria della categoria +6 e a un componente della giuria +11. Per le originali attività di promozione della lettura svolte a partire dai libri finalisti della categoria +6, ha vinto un bonus di 1000 Euro destinato all’acquisto di attrezzature scolastiche l’Istituto Comprensivo Zanella, Scuola Primaria Monte Grappa di Bolzano Vicentino. Per la migliore recensione a un libro finalista della categoria +11 vince un bonus di 500 Euro l’alunna Giulia Mereu del Liceo Scientifico Pacinotti di Cagliari.

I due vincitori del Premio Strega Ragazze e Ragazzi incontreranno i loro giovani lettori a Torino, al Salone internazionale del libro, giovedì 10 maggio, rispettivamente alle ore 13.30, Paola Zannoner, e alle 14.30, Lluís Prats Martínez (entrambi nell’Arena Boockstock Village).