libriamoci a scuola

Tre i filoni tematici suggeriti, ai quali insegnanti e studenti possono aderire o ispirarsi, con l’invito di cominciare fin d’ora a progettare le proprie iniziative: Lettura come libertà; 2018 Anno Europeo del Patrimonio; 200 anni: buon compleanno Frankenstein!

della Redazione

Per chi ama la lettura, l’ultima campanella di questo anno scolastico dà già appuntamento al prossimo: dal 22 al 27 ottobre 2018 torna infatti Libriamoci. Giornate di lettura nelle scuole, l’iniziativa promossa dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca attraverso la Direzione Generale per lo Studente e dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo - attraverso il Centro per il libro e la lettura. Non è mai troppo presto per immaginare testi da leggere, voci da ascoltare e attività coinvolgenti legate ai libri: questo è lo spirito con cui Libriamoci, giunta alla quinta edizione, si rivolge alle scuole di tutta Italia, dall'infanzia alle superiori, invitandole a includere nelle attività scolastiche delle sei giornate momenti di lettura ad alta voce svincolati da ogni valutazione scolastica. Il testimonial del 2018, già “padrino” nell'anno di esordio e particolarmente legato alla campagna, sarà l’attore e regista Pif.

Tre i filoni tematici suggeriti, ai quali insegnanti e studenti possono aderire o ispirarsi, con l’invito di cominciare fin d’ora a progettare le proprie iniziative: Lettura come libertà; 2018 Anno Europeo del Patrimonio; 200 anni: buon compleanno Frankenstein!

  • Il primo tema rimanda allo sviluppo ed esercizio della libertà individuale, di pensiero critico e quindi di azione, che si affina grazie alla lettura. Nel 2018, inoltre, ricorrono i 70 anni dall’entrata in vigore della Costituzione italiana i cui principi si fondano sulla libertà.
  • Il secondo tema è invece collegato all’Anno europeo del patrimonio culturale: l’invito è scegliere letture che facciano riscoprire la bellezza e il valore della nostra arte, del paesaggio, dei monumenti, di tutto ciò che consideriamo cultura.
  • Il terzo tema, infine, spicca il volo dalle pagine del capolavoro di Mary Shelley, pubblicato nel 1828, e apre a vasti orizzonti di riflessione: dal confine tra scienza e fantascienza ai limiti del progresso tecnologico, dall’inarrestabilità della ricerca scientifica ai dilemmi etici di fronte alle possibilità e alle scoperte delle quali l’uomo è capace.

Nella sua missione di contagiare i più giovani con l’amore per la lettura, contribuendo a farli crescere adulti e cittadini più consapevoli, anche quest’anno Libriamoci può contare sull’alleanza con #ioleggoperché, la campagna nazionale organizzata dall’Associazione Italiana Editori che punta alla creazione e al potenziamento delle biblioteche scolastiche di tutta Italia, che avrà le sue giornate clou dal 20 al 28 ottobre 2018. In questo lavoro fianco a fianco, Libriamoci e #ioleggoperché sono unite nella missione di rendere partecipi i giovanissimi delle infinite possibilità di scoperta e piacere offerte dai libri: portando la lettura ad alta voce in tutte le classi e incrementando il patrimonio delle biblioteche scolastiche danno corpo e voce alla lettura.

In attesa dell’apertura della banca dati, alla quale i docenti dovranno registrarsi per poi inserire le iniziative organizzate, è possibile iniziare a documentarsi su questo sito, fulcro digitale della campagna che offre anche notizie, video e informazioni utili, strumenti di approfondimento e bibliografie ragionate. Sui social network, inoltre, sono sempre attivi la pagina Facebook e l’account Twitter aperti alla condivisione di foto, video e resoconti di partecipanti e organizzatori contraddistinti dal tag #Libriamoci.

Buona lettura e buona estate a tutti!