Lettori

Lettori d’eccezione disponibili per degli incontri nelle classi. Tutti i lettori interverranno a titolo gratuito.

Tra i lettori d’eccezione troverete scrittori (Giulio Giorello, Mauro Corona, Alessandro D’Avenia, Licia Troisi e molti altri…), cantanti (Nesli, Marco Carta e molti altri…) e giornalisti (Riccardo Barlaam e molti altri…).

Chi fosse interessato a un elenco completo dei lettori d’eccezione e ad accoglierlo poi in classe dovrà inviare un messaggio di posta elettronica alla Segreteria organizzativa scrivendo a libriamoci@stilema-to.it e fornendo le seguenti indicazioni:

  • Denominazione scuola
  • Grado
  • Indirizzo
  • Comune
  • Classe/i coinvolte
  • Nome referente
  • E-mail referente
  • Tel/cellulare referente
  • Eventuali note

Le disponibilità verranno segnalate via email in base alle adesioni pervenute e a criteri quali la localizzazione geografica e all’età degli allievi delle scuole.

Per ulteriori informazioni, chiarimenti e suggerimenti contattare la Segreteria organizzativa:

Stilema 389 9298219

Alessandra Verrienti 389 9291698

E-mail: libriamoci@stilema-to.it

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L’AUTORE IN CLASSE – BREVI ISTRUZIONI PER L’USO

(I seguenti punti sono stati gentilmente offerti da ICWA – Italian Children’s Writers Association)

– L’incontro con l’autore va pensato come momento significativo di un percorso di educazione alla lettura, tenendo presente che è un’esperienza difficilmente sostituibile con altre iniziative di promozione o di “animazione” del testo.

– È bene che la scelta dell’autore da invitare sia motivata dalle letture fatte in classe e dall’interesse suscitato negli alunni per lo stile di scrittura e i temi delle storie.

– Si tratta quindi di inserire l’iniziativa nel contesto di un progetto didattico: letture che precedono l’incontro e lavoro successivo in prosecuzione degli argomenti affrontati.

– L’autore può essere contattato tramite l’ICWA che può fornire indirizzi mail e/o numeri telefonici degli autori che ne fanno parte, oppure tramite l’ufficio stampa del suo editore, o ancora attraverso l’indirizzario di cui molte biblioteche dispongono o attraverso gli indirizzi mail sui siti personali.

– È importante contattare l’autore molto per tempo, in modo da ottimizzare tempi, modalità e costi degli incontri.

– L’esperienza suggerisce che l’incontro con l’autore è una pratica più adatta a partire dalle classi del secondo ciclo della scuola elementare, benché naturalmente non si possa escludere a priori che anche i più piccoli possano trovarvi motivo di interesse. Una o due classi consentono il massimo di interattività. Per numeri maggiori è più corretto parlare di conferenza con un minimo di disponibilità per le domande del pubblico.

– È bene predisporre uno spazio in cui sistemarsi comodamente, dove tutti siano in grado di vedere, sentire e interloquire con l’autore (se è possibile evitare le palestre).

– L’autore che “entra in classe” si configura come un esperto in scrittura narrativa e porta un contributo di conoscenza non limitato alla sua produzione letteraria. Per questo motivo al suo intervento corrisponde un compenso economico la cui entità varia, come per tutte le categorie di liberi professionisti (precisiamo però che gli interventi all’interno di “Libriamoci: giornate di lettura nelle scuole” sono a titolo gratuito).

– Gli incontri con l’autore e le attività ad essi collegate dovrebbero essere contemplati nel piano di offerta formativa della scuola e avere quindi carattere di continuità. In questo caso si rivelano anche mezzi efficaci per creare o incentivare una biblioteca scolastica.

Per ottenere un incontro con un autore, potete contattare anche ICWA e Piccoli maestri.